| 2 Minuti Un Libro La Rubrica settimanale a cura di Sara Nonni | |||
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Appuntamento
dal 01/03 al 07/03
Jerome David Salinger è divenuto celebre grazie al romanzo che descriveremo tra poco. Un classico romanzo di formazione che ha portato alla popolarità questo scrittore statunitense che appena due anni dopo la pubblicazione di “The Catcher in the Rye” (questo il titolo originale) è andato a vivere a Cornish, riducendo progressivamente i contatti umani fino a vivere praticamente da recluso. Negli ultimi 50 anni della sua vita ha rilasciato pochissime interviste. E’ del 1965 il suo ultimo racconto, pubblicato sul “New Yorker”. Adesso spazio alla trama de IL GIOVANE HOLDEN. Il protagonista è Holden Caulfield, un adolescente figlio di una famiglia benestante di New York. Holden si trova a Pencey, un college in Pennsylvania; la sua situazione scolastica è alquanto disastrosa: Pencey è la quarta scuola che cambia e anche qui non ha ottenuto risultati soddisfacenti. Cacciato anche da questo istituto, torna a New York, la sua città natale. Qui il maldestro Holden fa incontri con vecchie conoscenze. Da qui nascono malintesi e disavventure, come quella con il protettore della giovane prostituta Sunny. Dopo una sbronza in una bar Holden decide tornare a casa per far visita alla sorellina Phebe, senza farsi vedere dai genitori. Rischia però di farsi scoprire, ma la piccola Phoebe distrae il padre e la madre permettendogli di scappare. Da qui Holden sente il bisogno di partire da solo verso l'Ovest degli Stati Uniti, andando alla ricerca di un lavoro per poter vivere in una capanna in montagna e metter su famiglia. Riuscirà a mollare tutto? E soprattutto riuscirà a lasciare sola la sorellina? Ovviamente non lo anticipiamo.
In chiusura vi ricordo il titolo di
questo romanzo del Novecento che tanto ha ancora da dire in questo nuovo
millennio, veramente un libro senza tempo: IL GIOVANE HOLDEN di J.D.
Salinger. Sara Nonni… |
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